Volete far valutare un diamante non certificato?

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Volete far valutare un diamante non certificato?

La valutazione di un diamante avviene in base alle sue caratteristiche, classificate secondo una scala di valore universalmente riconosciuta, le famose 4 C: carat, clarity, cut e color. Questo set di valori è stato ideato e attuato dal G.I.A. (Gemological Institut of America). Questi valori sono molto conosciuti, ma ne esistono altri meno conosciuti, ma altrettanto importanti, che vengono presi in considerazione nel momento in cui si vuole vendere un diamante non certificato.

Se volete sapere come far valutare un diamante non certificato è bene che veniate a conoscenza di questi altri elementi valutativi, che influenzeranno la proposta di prezzo finale del vostro diamante:

  • Fluorescenza
  • Percentuale di profondità
  • Inclusioni

 

La fluorescenza

È la reazione di un diamante sottoposto a luce ultravioletta. La fluorescenza è presente circa nel 35% dei diamanti.

Un diamante sottoposto a luce ultravioletta reagisce sprigionando una luce nel 95% dei casi di colore blu brillante, che può assumere diverse intensità.

Un diamante con una fluorescenza troppo elevata potrebbe compromettere la sua brillantezza, apparire oleoso o nebuloso e quindi incidere sulla valutazione economica.

Percentuale di profondità

Il taglio di un diamante può influenzare la sua purezza e il suo colore e, di conseguenza, influire sul valore finale della pietra. Se volete far valutare il vostro diamante dovete conoscere l’importanza del taglio e delle sue proporzioni.

Il taglio è operato dal lavoro di esperti tagliatori che hanno il compito importantissimo di valorizzare la pietra e farla brillare al meglio delle sue possibilità. Nel momento in cui si taglia un diamante bisogna prestare molta attenzione alle percentuali di profondità, cioè alle proporzioni.

Perché la luce attraversi la pietra influenzando la brillantezza e il fuoco, questa deve essere stata tagliata rispettando le proporzioni della tavola, della corona, del padiglione e della cintura, tutti elementi che vanno a definire la forma del diamante.

Il taglio quindi deve essere perfetto, altrimenti la luce che entra nel diamante farà un percorso improvvisato, disperdendosi, facendo apparire la pietra spenta e opaca.

Inclusioni

Il diamante può nascondere all’interno delle cristallizzazioni, dette inclusioni. Le inclusioni sono la testimonianza della veridicità e naturalità della pietra, ma possono ridurre il valore della pietra stessa. Per assegnare il grado di purezza di un diamante, si devono tenere conto di dimensione, colore, forma, posizione e numero delle inclusioni. Esistono inclusioni talmente ridotte che non hanno alcun effetto sulla bellezza del diamante.

Se volete sapere come far valutare il vostro diamante, affidatevi alle mani esperte dei gemmologi di Banco Diamanti: sono qualificati e certificati presso i migliori istituti gemmologici del mondo, G.I.A., I.G.I. e Borsa dei Diamanti di Johannesburg, hanno un’esperienza gemmologica a 360° sui diamanti grezzi e sulle gemme colorate e semipreziose.

Per avere informazioni sul lavoro del team di Banco Diamanti potete compilare il form o contattare gli uffici qui.

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